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Intonaci e ripristini
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Intonaci e ripristini

Una nuova finitura dipende dalla preparazione del fondo. Parti distaccate, vecchi rivestimenti e discontinuità vanno riconosciuti prima di scegliere il ciclo di ripristino.

IL LAVORO NEL DETTAGLIO

Il supporto guida la scelta dell’intonaco.

Pareti, soffitti e superfici già rifinite richiedono descrizioni differenti. CEP distingue cicli a calce, ripristino e finitura: scegli la lavorazione dopo aver individuato se serve ricostruire l’intonaco o intervenire su una superficie esistente.

Il supporto guida la scelta dell’intonaco.
Materiali, superfici e preparazione
01

Parete intera o ripristino localizzato

Fotografa il difetto da vicino e l’intera parete. Un distacco circoscritto può richiedere un raccordo più ampio per arrivare a una superficie uniforme; una finitura generale, invece, va quantificata su tutte le pareti interessate. Distingui soffitti e pareti nella richiesta per collegare le misure alla scheda corretta.

02

Materiale, texture e finitura

Indica il rivestimento esistente e l’effetto che desideri ottenere. Intonaco, rasatura e pittura svolgono ruoli diversi e non sono termini intercambiabili. Le schede CEP indicano il ciclo previsto: confronta preparazione e finitura, oltre all’estensione, prima di scegliere una voce per l’intero immobile.

03

Macchie e distacchi da documentare

Annota quando compare il problema e se cambia con la pioggia o con l’uso del locale. Non attribuire automaticamente ogni macchia all’umidità di risalita. La causa e il ripristino della superficie sono due aspetti da distinguere; la guida agli intonaci aiuta a raccogliere informazioni senza anticipare una diagnosi.

IL TUO IMMOBILE

Tre informazioni utili per la richiesta

  • Sono interessate pareti, soffitti o entrambi?
  • Il difetto è locale oppure diffuso?
  • Quale rivestimento è presente oggi?
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