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Intonaco deteriorato: prima la causa, poi la finitura

Come documentare distacchi e macchie senza confondere il ripristino estetico con la risoluzione del problema.

01 / GUIDA PRATICA

Osservare dove e quando compare il difetto

Una macchia vicino a un serramento, un distacco alla base della parete e una lesione nel raccordo tra materiali richiedono valutazioni differenti. Segnala da quanto tempo il difetto è presente, se cambia dopo la pioggia e se sono già stati effettuati interventi. Una descrizione cronologica è più utile di una diagnosi presunta.

Osservare dove e quando compare il difetto
02 / GUIDA PRATICA

Separare rimozione, ripristino e finitura

Il ciclo di lavoro dipende dal supporto e dalla causa del degrado. La proposta deve descrivere le parti da rimuovere, la preparazione e i materiali compatibili, prima della rasatura o della tinteggiatura. Estensione del difetto visibile ed estensione del ripristino possono essere diverse; il raccordo con la superficie sana va valutato.

Separare rimozione, ripristino e finitura
03 / GUIDA PRATICA

Scegliere il ripristino dopo la verifica

Una nuova pittura non costituisce di per sé una soluzione a un’infiltrazione. Prima del ripristino si chiarisce se occorre intervenire su una causa esterna alla superficie, come un raccordo o una perdita. Il servizio edile e gli eventuali interventi specialistici devono avere responsabilità e ambiti espliciti, evitando promesse generiche di eliminazione definitiva.

Scegliere il ripristino dopo la verifica
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